Il trapianto di fegato per cirrosi epatica da NASH non si associa ad aumentata morbilità post-operatoria


Pubblicato da danielecanova@virgilio.it il 30-5-2018

Si tratta di uno studio retrospettivo condotto su 34 pazienti afferenti a singolo centro e sottoposti a trapianto di fegato per cirrosi epatica da NASH dal 2009 al 2015 e confrontati con 135 pazienti trapiantati per cirrosi di diversa eziologia. I soggetti trapiantati per cirrosi da NASH erano significativamente più anziani e con tasso di co-morbilità associate significativamente maggiore (obesità, diabete mellito, sindrome metabolica e malattie cardiovascolari). Nel post-operatorio è stato riscontratato un aumento significativo di complicanze di grado I sec. classificazione di Clavien-Dindo (infezione sito chirurgico) e di infezioni del tratto urinario nei trapiantati per cirrosi da NASH mentre la percentuale di complicanze maggiori post-chirurgiche, mortalità e funzionalità d'organo a 90 giorni dal trapianto è risultata simile nei due gruppi.



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