Profilo istituzionale


Il profilo dell'Associazione

L'Associazione Italiana Gastroenterologi ed endoscopisti digestivi Ospedalieri (AIGO) raccoglie da quasi cinquant'anni anni gli esperti di gastroenterologia ed endoscopia digestiva che operano negli istituti ospedalieri italiani. Suoi obiettivi sono la tutela della disciplina e dei suoi specialisti e la promozione della conoscenza, della prevenzione, della cura e della riabilitazione delle malattie gastroenterologiche.
Fondata a Roma nel 1969, l'associazione riunisce oggi 2000 associati provenienti da tutte le regioni italiane.

La storia
L'Associazione Italiana Gastroenterologi ed endoscopisti digestivi Ospedalieri (AIGO) è stata fondata a Roma nel novembre del 1969. Dal 1991 AIGO è entrata a far parte della Commissione di studio sulla prevenzione diagnosi e cura delle malattie dell'apparato digerente del Ministero della sanità come consulente sui principali temi di interesse medico e assistenziale.
Dopo una serie di collaborazioni con la Società Italiana di Gastroenterologia (SIGE), l'associazione si è impegnata ad affrontare i problemi della gastroenterologia a livello nazionale e regionale e nel 1997 ha deciso di costituire, con questa associazione e la Società Italiana di Endoscopia Digestiva (SIED), la Federazione delle Società Italiane delle Malattie Digestive (FISMAD) con lo scopo di realizzare una forza unica in grado di promuovere il ruolo della gastroenterologia nella formazione, nella ricerca e nell'assistenza.
Nel 2005 e nel 2007 AIGO ha partecipato, all'interno di FISMAD, al primo e secondo protocollo d'Intesa Ministero della Salute-FISMAD, dai quali si sono ricavati dati ministeriali importanti per il giudizio dell'attività assistenziale gastroenterologica italiana.
Nel 2011 l'associazione, in collaborazione con SIED e SIGE, ha elaborato il primo documento ufficiale della specialità, il Libro bianco della gastroenterologia italiana, basato sull'analisi dell'attività assistenziale a livello nazionale e presentato a Roma a Montecitorio il 14 luglio 2011.
Nel 2013 AIGO ha realizzato, attraverso apposita intesa con il Ministero della Salute, il primo censimento delle strutture di gastroenterologie operative su tutto il territorio italiano.
Dal 2013 l'associazione è parte della United European Gastroenterology (UEG), l'organizzazione non-profit che rappresenta più di 22.000 specialisti dei disturbi gastrointestinali in Europa, tra medici, chirurghi, pediatri, oncologi ed endoscopisti.
Nel gennaio 2014 l'AIGO ha iniziato a collaborare con l'Agenzia Nazionale Servizi Sanitari Regionali (AGENAS), con cui ha stipulato una convenzione per approfondimenti analitici nel settore della gastroenterologia.
Nel febbraio 2015 ha sottoscritto a Buenos Aires un accordo internazionale con la SAGE, la principale società scientifica di gastroenterologia in Argentina, per lo sviluppo della disciplina e lo scambio di professionisti. Di recente ulteriore protocollo d'intesa è stato siglato con l'omologa società di Romania.
L'associazione ha organizzato a Expo Milano 2015 un evento divulgativo sull'importanza dell'alimentazione per la salute e il benessere della persona.
Nel 2016 ha pubblicato, frutto del II° protocollo col Ministero della Salute, una riedizione del Libro Bianco in cui viene approfondita ed estesa a tutte le vregioni l'analisi della attività assistenziale della Gastroenterologia.
Nel 2017 AIGO ha aderito alla campagna internazionale "Choosing wisely", presentando cinque raccomandazioni su esami diagnostici, trattamenti e procedure che, secondo le conoscenze scientifiche oggi disponibili, non apportano benefici significativi alla maggior parte dei pazienti ma possono, al contrario, esporli a rischi.

L'attività
AIGO intende innanzitutto offrire un supporto alla rete ospedaliera, al personale specializzato e al territorio in modo che siano in grado di dare risposte in termini di assistenza, appropriatezza ed equa distribuzione dei servizi in ambito gastroenterologico in sinergia con le istituzioni sanitarie e con gli organismi nazionali. AIGO ha inoltre come obiettivo prioritario la ricerca scientifica e clinica con la raccolta di dati epidemiologici sulle malattie dell'apparato digerente.

Il lavoro di AIGO si concentra in quattro ambiti di attività.

Informazione
AIGO raccoglie e analizza i dati riguardanti patologie, pazienti, operatori, organizzazioni e strutture pubbliche e private operanti nel settore allo scopo di redigere e diffondere pubblicazioni, periodici, libri e opuscoli sulla gastroenterologia.

Formazione
AIGO si propone come ente formatore attraverso iniziative scientifiche, culturali e didattiche. Inoltre, è promotore di attività utili alla sensibilizzazione e conoscenza delle patologie gastroenterologhe allo scopo di rispondere al meglio alle rinnovate esigenze dei propri associati e del personale specializzato: formazione sul campo, formazione residenziale e formazione a distanza on-line.
Partecipa anche alla formazione in gastroenterologia in collaborazione con le strutture universitarie.

Ricerca clinica e scientifica
AIGO svolge un'attività di promozione della ricerca e di valorizzazione dei progressi scientifici della disciplina occupandosi dell'elaborazione delle linee guida diagnostico-terapeutiche, coinvolgendo i centri gastroenterologici italiani in studi collaborativi, sviluppando e realizzando programmi per una migliore assistenza sanitaria anche in cooperazione con le autorità governative locali e nazionali.

Tutela della disciplina
AIGO lavora per creare consenso intorno ad una serie di istanze rilevanti per la gastroenterologia ospedaliera italiana e per fornire al decisore pubblico chiavi di lettura e di intervento finalizzati a rendere più efficiente e più efficace il sistema organizzativo della gastroenterologia ospedaliera, sulla base dei dati forniti dal Libro Bianco della Gastroenterologia Italiana e tenendo conto dei vincoli di spesa contingenti.

L'organizzazione
Il Consiglio direttivo nazionale di AIGO, che svolge l'attività scientifica e culturale dell'Associazione, è composto per il biennio 2018-2020, da:

  • Giuseppe Milazzo, presidente, direttore dell'Unità operativa complessa di medicina dell'Ospedale “Vittorio Emanuele III”, Salemi (Trapani)
  • Fabio Monica, presidente eletto, direttore della Gastroenterologia ed endoscopia digestiva dell'Azienda ospedaliero-universitaria "Ospedali Riuniti di Trieste"
  • Marco Soncini, segretario tesoriere, responsabile della Unità operativa semplice dipartimentale di Fisiopatologia Digestiva dell'ASST Santi Paolo e Carlo di Milano


Con i consiglieri:

  • Francesco Bortoluzzi, Unità operativa complessa di gastroenterologia dell'ULSS 12 Veneziana
  • Anna Kohn, Azienda ospedaliera San Camillo Forlanini di Roma
  • Paolo Montalto, Azienda USL Toscana Centro
  • Omero Triossi, Unità Operativa aziendale gastroenterologia e dietetica clinica Ravenna/Faenza/Lugo
  • Paolo Usai Satta, Azienda ospedaliera G. Brotzu di Cagliari
  • Angelo Zullo, Ospedale Nuovo Regina Margherita di Roma


Oltre al Consiglio direttivo, operano un comitato scientifico di 9 membri che verifica, coordina e valida l'attività scientifica dell'Associazione, un comitato per la qualità delle prestazioni professionali mediche che promuove la standardizzazione e la qualità delle prestazioni professionali e diverse commissioni e gruppi di studio dedicati a singoli argomenti ritenuti di interesse per AIGO.
Attualmente operano commissioni specializzate in epatologia, oncologia, endoscopia, nutrizione e alcologia, malattie infiammatorie croniche intestinali, pancreas, disturbi funzionali ed emergenze in gastroenterologia oltre a quella dedicata ai giovani.

 

Aggiornato giugno 2018